Riapre la scuola a Sant’Elia Fiumerapido: tra gioie, dolori e nuove sfide
la nostra comunità scolastica si appresta a riaprire le porte con un sentimento di gioia e di dolore insieme. La gioia di ritrovarci, ma anche la tristezza per il lutto che ha colpito la nostra comunità a causa del grave incidente stradale di venerdì scorso sulla Cassino-Sora. La scuola reagirà anche intensificando i percorsi di educazione stradale e alla sicurezza, perché ogni vita è un bene prezioso da custodire.
La prima campanella suonerà lunedì 15 settembre. È la prima volta, dopo tanti anni, che possiamo avviare le attività con un organico quasi completo già dal primo giorno, frutto del lavoro svolto durante l’estate in stretta collaborazione con l’Ufficio scolastico di Frosinone. Nonostante il calo delle nascite, confermiamo il numero complessivo di alunni , un segno di fiducia che ci onora e che si accompagna ad una confortante e felice novità: grazie alla modifica dei parametri di dimensionamento scolastico, anche nel 2026/27 il nostro Istituto non correrà rischi di sopravvivenza . Il 2024 era stato l’anno di una battaglia politica e di civiltà che come scuola e come comunità abbiamo vinto insieme: oggi raccogliamo i frutti di quella mobilitazione.
Intanto continua il dialogo con la nuova Amministrazione comunale: stiamo già studiando insieme progetti importanti, come la creazione di un Asilo nido che darà continuità al percorso 0-6 anni e nuova linfa ai nostri plessi dell’infanzia. Si avvicina anche il completamento della nuova mensa del plesso Arpino, con ascensore interno che risolverà molti problemi di accessibilità per i bambini della primaria, mentre altri cantieri partiranno nei plessi Infanzia di Portella e Olivella.
Ma resta una ferita aperta : il plesso Santilli, sede centrale, dopo due furti subiti tra ottobre e giugno è ancora oggi privo di sistemi di videosorveglianza e di allarme, dunque esposto a nuove incursioni. La scuola, con grande sacrificio, si era fatta carico di acquistare PC ricondizionati e noleggiare notebook per garantire laboratori e attività, ma ora che anche questi sono stati nuovamente trafugati il ripristino totale richiederà risorse nuove che dovremo trovare anche con le famiglie. Ci riusciremo anche perchè i genitori hanno eletto presidente del Consiglio di Istituto una mamma in gamba, già assessore all’Istruzione, l’avv. Claudia Sofia, che ci ha aiutato a tenere alta la bandiera della legalità grazie alle tante iniziative con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato, coordinate dalla ns. referente Graziella Fiorito, rivelatasi risorsa importante su queste tematiche. Siamo certi che anche l’Amministrazione comunale – nella propria veste di Ente proprietario degli edifici scolastici – voglia concorrere con pari impegno al presidio e alla tutela degli spazi scolastici, anche sotto il profilo della sicurezza e della protezione dei beni pubblici.
Accanto a queste sfide di legalità, non mancano le novità positive sul piano didattico: ampliamo infatti l’offerta formativa introducendo potenziamento di spagnolo come terza lingua alle medie e un’ attività di francese precoce nelle quinte della primaria, sull’onda della verticalizzazione che sta già producendo effetti significativi nel campo del potenziamento dell’Educazione musicale, grazie alle competenze collaudate di Maria Concetta Tamburrini e Marina Fionda.
Novità anche nell’introduzione di un curriculo di Elementi di Medicina ed Educazione alla salute nell’ora di alternativa IRC, per chi se ne avvale.
Sono in cantiere anche attività di doposcuola dopo la felice esperienza de “La via maestra” finanziata dal PNRR DM 19; questa volta miriamo però ad un doposcuola con taglio più sportivo e attività fisiche, nonostante la chiusura anche quest’anno della Palestra Iaquaniello che speriamo riapra presto: chiamiamo dunque a raccolta le associazioni sportive del territorio per questa sfida comune. Il nostro sogno? la riapertura anche della Piscina comunale che, con la Palestra, restituirebbe il plesso centrale Santilli alla sua vocazione di Polo sportivo e sociale per i giovani del territorio. Sarebbe la migliore risposta all’illegalità e al triste dilagare del fenomeno Hikikomori: contrastare l’isolamento e il ritiro sociale dei ragazzi con la forza della scuola, della musica, delle lingue e dello sport.
Perché questo è il compito della Scuola e delle Istituzioni: far crescere le nuove generazioni, custodirle e creare legami.
Un caro saluto e buon inizio di anno scolastico a tutti noi.
Il Dirigente scolastico
Nazario Malandrino

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